Sono stati arrestati stamane, in Spagna, tre sospetti terroristi dell’ Isis. Secondo quanto riferiscono fonti investigative citate della Efe, si tratterebbe di una cellula dello Stato Islamico (Isis) attiva Madrid: i tre uomini erano pronti a mettere in atto “atti terroristi come avvenuto di recente in altri paesi nelle nostre vicinanze” ha spiegato in una nota il ministero dell’Interno, con probabile riferimento ai recenti attentati del bardo in Tunisia ed in Francia.

A dare la notizia dell’ arresto è il quotidiano iberico El Mundo, secondo il quale i tre sospettati sarebbero di nazionalità marocchina, ma residenti nella capitale spagnola. Due di essi sono stati catturati dalle forze speciali anti terrorismo nella baraccopoli di Canada Real, conosciuta come il “supermercato della droga” di Madrid, mentre un’operazione coordinata ha portato, questa mattina, all’ arresto di una terza persona nel sobborgo di Vallecas, poco fuori la capitale. La polizia spagnola sta in queste ore procedendo con le perquisizioni delle rispettive abitazioni, mentre sono in corso le indagini per stabilire cosa realmente i tre presunti terroristi stessero organizzando e quali potessero essere i potenziali obiettivi di un attacco terroristico da parte dell’ Isis

Sale così a sessanta, il numero delle persone detenute in Spagna per motivi legati al terrorismo islamico. Altre 27 sarebbero invece incarcerate in altri Paesi (soprattutto in Marocco) con l’ accusa di aver reclutato terroristi in Spagna. Resta dunque alta a Madrid l’ allerta attentati, attualmente fissata al livello quattro, ovvero solo un gradino al di sotto rispetto all’ allarme massimo.