Nel corso di una imponente operazione delle forze speciali tedesche svoltasi nella giornata di ieri, sono stati arrestati a Berlino tre uomini sospettati di avere rapporti stretti con i militanti dell’Isis, i quali stavano pianificando un viaggio in Medio Oriente per sottoporsi ad addestramento bellico.

I tre uomini, rispettivamente di 21, 31 e 45 anni, a causa di questo intento sono sospettati di stare preparando “una serie di atti di sovversione violenta”: tuttavia la polizia ha confermato che non ci sarebbero indizi riguardanti l’intenzione concreta di portare a termine un attentato in Germania.

Il quotidiani Bild riporta che i tre sarebbero stati visitatori frequenti della moschea Fussilet nel distretto di Moabit, in cui soleva pregare anche Anis Amri, l’autore della strage del mercatino di dicembre: lo stesso luogo di culto è stato oggetto di un raid.

Nel frattempo nella regione dell’Assia (a Francoforte, Offenbach e Darmstadt) questa mattina sono stati perquisiti 54 luoghi, equamente divisi tra imprese, appartamenti e moschee: in tutto sono 16 le persone sospettate di essere coinvolte in attività legate al terrorismo.

Tra questi la figura centrale è quella di un tunisino di 36 anni, sospettato di essere un reclutatore di aspiranti militanti dell’Isis con il fine di portare a compimento un attentato. Al centro delle attività investigative una rete salafita dagli stretti legami con lo Stato Islamico.