Uno dei due ostaggi giapponesi in mano agli jihadisti dell’Isis sarebbe stato decapitato. La notizia sarebbe stata diffusa da alcuni video presenti su Twitter e la vittima sarebbe Haruna Yukawa, di 42 anni. Un atto giudicato assolutamente inaccettabile da parte del governo giapponese, che avrebbe richiesto immediatamente il rilascio dell’altro ostaggio che sarebbe ancora in vita, Kenji Goto Jogo. Yukawa era un contractor civile nel settore della Difesa, rapito dall’Isis in Siria.

Nel video che circola su Twitter la decapitazione di Yukawa viene mostrata proprio dall’altro ostaggio giapponese, il giornalista freelance Jenji Goto Yogo, che rischia anch’egli di essere decapitato qualora il suo governo non accetti le imposizioni pretese dall’Isis. Queste ultime si concretano essenzialmente nella scarcerazione di Sajida al-Rishawi, arrestata in Giordania in seguito ad un attentato ad un hotel di Amman, che nel 2005 causò quasi quaranta vittime.

Yukawa è stato decapitato dall’Isis dopo che gli jihadisti avevano lanciato un ultimatum di settantadue ore al governo di Tokyo, chiamato anche a versare un riscatto di duecento milioni di dollari.

Isis

(foto Twitter)