I membri dell’Isis di stanza a Palmira si sono resi protagonisti di un’altra devastazione ai danni del patrimonio archeologico dell’antica città: questa volta a subire la furia iconoclasta dello Stato Islamico è stato l’arco di trionfo che risaliva ai tempi dell’occupazione romana.

A confermare la notizia il sovrintendente alle antichità Maamoun Abdulkarim, il quale ha confidato all’agenzia Reuters che alcune fonti presenti a Palmira avrebbe raccontato della distruzione dell’arco, fatto saltare in aria con dell’esplosivo. In precedenza i militanti dell’Isis, che hanno conquistato la città lo scorso maggio, avevano ridotto in macerie il tempio di Baal e poi si erano accaniti contro tre tombe a torre risalenti ai primi decenni dopo Cristo.

È come se una maledizione fosse caduta sulla città, ormai mi aspetto solo news shockanti. Se la città rimane nella loro mani è condannata. Ormai è solo distruzione senza senso, I loro atti di vendetta non sono più neanche ideologici, dato che fanno saltare in aria edifici senza alcun significato religioso”, ha affermato Abdulkarim.

L’Unesco, l’organizzazione culturale delle Nazioni Unite, ha descritto le decorazioni dell’arco come un esempio eccezionale dell’arte di Palmira, mentre il direttore generale ha descritto le distruzioni provocate dall’Isis come un vero e proprio crimine di guerra. Tuttavia, stando ai pareri degli esperti, la più grande perdita artistica per l’umanità è stata rappresentata forse dalla distruzione del Leone di Al-lat, una statua di 2000 anni alta tre metri e del peso di 15 tonnellate, considerato un pezzo unico e di valore inestimabile.

Non bisogna però dimenticare le enormi perdite umane provocate dall’arrivo dell’Isis a Palmira: a luglio i terroristi avevano pubblicato un video che mostrava l’uccisione di 25 soldati dell’esercito siriano da parte di alcuni adolescenti. Dall’inizio dell’occupazione si stima che siano state uccise più di 200 persone, tra cui Khaled Assad, l’archeologo responsabile del sito storico, che venne decapito e barbaramente oltraggiato.