Non si ferma la lotta ai membri dell’Isis in Europa. È infatti notizia di poche ore fa l’arresto di due persone in Belgio nell’ambito di un blitz delle forze dell’antiterrorismo locali.

Nella giornata di ieri sino a questa mattina la polizia ha fatto irruzioni a vari indirizzi a Bruxelles, Liegi e nella regione del Brabante Fiammingo nel tentativo di sgominare alcune cellule pronte a innescare un attentato portato alla luce da una serie di investigazioni.

Al termine dell’operazione sono state arrestate due persone effettivamente impegnati nella pianificazione di alcuni attacchi previsti entro la fine dell’anno, probabilmente proprio nella giornata di Capodanno: stando alle informazioni rilasciate dalle autorità, tra gli obiettivi ci sarebbe stato il quartiere generale del corpo di Polizia sito a Bruxelles, oltre a vari luoghi simbolici della città.

Nel corso del blitz sono state fermate altre quattro persone, poi liberate al termine dell’interrogatorio. Le perquisizioni hanno portato anche al sequestro di varie uniformi a carattere militare e una certa quantità di materiale di propaganda dell’Isis, ma nessuna arma da fuoco o esplosivi.

L’Ufficio del Procuratore Federale ha descritto i potenziali attentati come “una seria minaccia” per la sicurezza del Belgio, per quanto non ci siano collegamenti attestati con gli attacchi del 13 novembre a Parigi.