Mentre le forze armate francesi continuano a bombardare le postazioni dell’ISIS a Raqqa in Siria il governo britannico lancia un’altra offensiva contro l’organizzazione terroristica responsabile degli attentati di Parigi del 13 novembre scorso. Il cancelliere dello Scacchiere George Osborne ha infatti annunciato lo stanziamento di 2 miliardi di sterline per prevenire i cyberattacchi dell’ISIS. Per la prima volta il Regno Unito disporrà di una cyber force dedicata a contrastare l’azione dei terroristi dell’ISIS.

La sede operativa della cyber force britannica contro l’ISIS sarà il GCHQ, il quartier generale del governo per le comunicazioni situato a Cheltenham. Il fondo di 2 miliardi di sterline verrà spalmato su un periodo di 5 anni, creando centinaia di nuovi posti di lavoro nella lotta al terrorismo. Nello specifico la task force si occuperà di sventare i cyberattacchi dei terroristi contro la Gran Bretagna.

Osborne si è detto molto preoccupato dai cyberattacchi dell’ISIS. Al momento l’organizzazione terroristica dell’autoproclamato Stato Islamico non possiede ancora le competenze e i mezzi per sferrare attacchi di questo tipo ma il cancelliere dello Scacchiere britannico si dice certo che i terroristi si stiano organizzando, acquisendo il know-how necessario. La minaccia non viene soltanto dall’ISIS ma anche da altri gruppi terroristici.

Osborne: cyberattacchi potrebbero causare centinaia di morti

Osborne lancia l’allarme:

L’ISIS vuole uccidere le persone attaccando le infrastrutture. Sappiamo che vogliono imparare a farlo e che stanno facendo del loro meglio per acquisire queste abilità.

Il cancelliere dello Scacchiere britannico spiega che se l’ISIS riuscisse a prendere il controllo della rete elettrica, del traffico aereo e degli ospedali non causerebbe soltanto un danno economico ma anche centinaia di morti.

I cyberattacchi sono pericolosi quanto le bombe, le pistole e i coltelli.

Cameron stanzia un miliardo di sterline per aiutare i Paesi poveri a combattere l’ISIS

Nelle scorse ore il primo ministro britannico David Cameron ha annunciato che stanzierà 1 miliardo di sterline per aiutare i Paesi in cui i terroristi stabiliscono le loro roccaforti a combattere la minaccia dell’ISIS. Gli aiuti andranno ad aggiungersi ai 4,9 miliardi di sterline annui già spesi dalla Gran Bretagna per aiutare Afghanistan, Iraq, Libano e Somalia contro i terroristi.