In rete circola un e-book dell’Isis per aspiranti jihadisti dal contenuto estremamente minaccioso. All’interno di questa pubblicazione per la rete, intitolata “Muslim Gangs”, si legge che l’obiettivo finale è quello di prendere possesso di Roma.

A comunicare l’esistenza dell’e-book dell’Isis “Muslim Gangs” è stato il sito di intelligence Site. Il contenuto di questo documento aspira a indicare “il futuro dei musulmani in Occidente”, con la creazione di gang per imporre la legge islamica nel mondo, fino ad arrivare alla conquista della capitale dell’Italia, nonché sede del Vaticano: Roma.

All’interno dell’e-book dell’Isis si legge infatti: “I musulmani in Occidente devono dare vita a delle gang al fine di creare movimenti jihadisti capaci in ultima istanza di catturare Roma, in Italia”.

“Muslim Gangs”, che come sottotitolo riporta la scritta “come sopravvivere in Occidente”, rappresenterebbe soltanto la prima di una serie di pubblicazioni da parte dell’Isis per diffondere le proprie idee che sarebbe intitolata “Musulmani in Occidente”.

Proprio mentre arriva la notizia della pubblicazione, o meglio della prima di queste pubblicazioni in rete da parte dell’Isis, sulla tematica terroristica è tornato a intervenire Barack Obama. In un nuovo discorso, il Presidente degli Stati Uniti ha dichiarato durante una conferenza tenuta alla Casa Bianca: “L’Isis sarà sconfitto. Stiamo lavorando per soffocare le nuove cellule dello Stato islamico; le prime vittime di questa violenza terroristica sono le popolazioni musulmane”.

La conferenza si è tenuta dopo che Obama ha partecipato a una riunione del Pentagono nella cosiddetta “war room” per decidere le prossime mosse da parte degli Stati Uniti nei confronti della minaccia dell’Isis. Il Presidente degli Usa ha tenuto a precisare che, nonostante i “progressi compiuti” nel corso dell’ultimo anno con una serie di raid affettuati, quella contro l’Isis “non sarà una campagna rapida” e ha ricordato che contro i pericoli del terrorismo “bisogna continuare ad essere vigili”, in particolare nei confronti dei “lupi solitari”.