Una ragazza 19enne di Padova che a Luglio fuggì di casa ora si è arruolata nell’Isis diventando una dei soldati dell’esercito informatico.

Meriem Rehaily viveva in provicia di Padova e un giorno scappò di casa dicendo al padre che sarebbe andata al mare con le amiche: il sospetto che fosse scappata in Siria per arruolarsi nell’ISIS.

Dopo qualche mese ecco la conferma del suo impegno tra le fila dell’esercito del Califfato di Abu Bakr al Baghdadi , ora si da chiamare Sorella Rim e sui social scrive: “Faccio logistica, qui mi sento utile”. 

Il Corriere del Veneto che ha seguito la vicenda racconta che fondamentalisti e jihadisti di tutto il mondo si rivolgano alla ragazza per aver consigli e e programmi per poter criptare i messaggi e per non essere intercettati nelle chiamate attraverso canali non convenzionali, su Twitter : “La sorella italiana è esperta nel campo della sicurezza su Twitter e in Rete, seguitela e traete vantaggio”.

La ragazza già a Febbraio 2015, quando ancora in Italia, era stata colpita dagli hacker di Anonymous nella loro battaglia contro gli hacker dell’Isis.

La famiglia della ragazza ritiene che sia stata plagiata ma lei sostiene la causa dell’Isis:Noi siamo terroristi e il fatto di atterrirvi è parte della nostra fede.(…) Ho sostenuto il mio Stato davanti a un computer e non tornerò indietro. Se dovessi essere costretta lo farò anche sul campo. Qui sto bene, sono utile”.

Al Mattino di Padova una ex compagna di classe racconta: “Una brava ragazza, forse sta solo cercando una sua identità. L’ultima volta l’ho vista un anno fa per il Ramadan e non ha fatto altro che parlarmi della Siria e del fatto che sarebbe stato giusto andare lì a combattere”.