L’Isis ha rivendicato l’attacco missilistico che ha danneggiato gravemente una nave della marina egiziana ancorata nel Mar Mediterraneo. La rivendicazione è arrivata attraverso molteplici account di Twitter notoriamente collegati all’organizzazione terroristica.

L’autenticità dei messaggi non può essere ancora verificata, ma la maggior pare dei tweet recavano alcune immagini che mostravano la scia del razzo diretto verso la nave, seguita da una grande esplosione.

Un portavoce dell’esercito egiziano, il Brigadiere Generale Mohammed Samir ha affermato che la fregata è andata in fiamme in seguito a uno scontro a fuoco con terroristi non meglio identificato, avvenuto lungo la costa al largo di Rafah, un’area a est dell’Egitto che confina con Israele e la Striscia di Gaza.

 

Nessun membro dell’equipaggio sarebbe rimasto ucciso, anche se non sono è stata resa nota l’entità del danno subito dalla nave attaccata dell’Isis. Alcuni ufficiali hanno però parlato di un certo numero di soldati rimasti feriti nello scontro, alcuni dei quali sarebbero saltati in mare per fuggire. Stando alle autorità la nave colpita è stata impiegata per pattugliare le acque territoriali egiziane e come mezzo di trasporto per l’esercito e il personale di polizia.

L’attacco dovrebbe provenire da un gruppo affiliato all’Isis, la cosiddetta Provincia del Sinai dello Stato Islamico. Si tratta della stessa organizzazione che ha rivendicato anche l’attentato al consolato italiano a Il Cairo avvenuto circa una settimana fa.