Nuovo attacco Isis in Siria: i miliziani jihadisti hanno assaltato un campo profughi palestinese a Yarmouk, pochi chilometri a sud della capitale Damasco. Una notizia che sarebbe stata confermata sia dalla televisione libanese sia dall’Olp (l’Organizzazione per la liberazione della Palestina). Quest’ultima avrebbe anche assicurato che gli jihadisti controllerebbero gran parte del campo profughi e che avrebbero bombardato l’ospedale.

Isis in Siria: il campo profughi

Secondo le prime informazioni che giungono dalla Siria, l’attacco avrebbe provocato la morte di un civile e alcuni jihadisti. E la situazione all’interno del campo profughi non sarebbe affatto delle migliori: vi stazionerebbero circa diciottomila civili, costretti a subire condizioni di vita drammatiche, con cibo e assistenza sanitaria che scarseggiano. Aperto nel 1957 come campo profughi per accogliere i palestinesi in fuga dal cinflitto arabo-israeliano, nel corso degli anni si è trasformato in una vera città nella città (al suo interno è infatti possibile trovare scuole, ospedali, edifici pubblici e moschee).

Isis in Siria: situazione attuale

A partire dal 2012, invece, il campo profughi palestinese in Siria s’è trasformato in un vero e proprio campo di battaglia tra l’opposizione armata e le forze governative di Bashar al-Assad. La Giordania, per questioni di sicurezza, ha già annunciato di aver chiuso temporaneamente le frontiere con la Siria: per questo motivo, attualmente, il valico Jaber è inaccessibile sia ai viaggiatori sia al passaggio delle merci.