I servizi di sicurezza tedeschi sono venuti in possesso di documenti che attestano una lista di oltre 22mila nomi – con tanto di dati personali – appartenenti ai combattenti dell’Isis.

I documenti sarebbero stati consegnati a una giornalista in Turchia da un ex membro dello Stato Islamico che, deluso dal collasso delle regole islamiche, avrebbe abbandonato l’organizzazione terroristica riuscendo a sottrarre la preziosa pennetta Usb a uno dei vertici della sicurezza interna del Califfato.

I dati contenuti all’interno dell’archivio digitale non sono altro che i questionari che vengono regolarmente sottoposti alle aspiranti reclute: sono comprese 23 domande che riguardano dati anagrafici ma anche numeri di telefono dei famigliari, tipo di educazione, gruppo sanguigno, capacità di comprensione della Sharia e altro ancora.

Tra le domande più agghiaccianti ci sono anche le precedenti esperienze jhadiste del candidato e la disponibilità a farsi saltare in aria in qualità di attentatore suicida.

Il ministro degli Interni tedesco Thomas de Maizière ha confermato la veridicità dei dati ottenuti e ha affermato che le informazioni saranno utilizzate per velocizzare radicalmente le indagini riguardanti i potenziali terroristi di ritorno da Siria e Iraq: inoltre l’analisi dei nominativi aiuterà gli esperti a comprendere meglio la struttura dell’organizzazione jihadista.

Resta ancora da determinare quanto possa essere aggiornata la lista, dato che i dati raccolti parrebbero risalire alla fine del 2013: oltre all’enorme numero di volontari dell’Isis a rendere ancora più inquietante la lunga serie di nominativi è il fatto che molte tra queste identità risultavano essere sconosciute ai servizi di sicurezza internazionali.

Su circa 1700 nomi di combattenti esaminati la maggior parte verrebbe dall’Arabia Saudita – circa un quarto – mentre il resto da Tunisia, Egitto e Marocco. Riguardo alla questione foreign fighter sarebbero stati rilevati sedici miliziani britannici, quattro provenienti dagli Stati Uniti e sei dal Canada, insieme a un numero ancora non specificato da Francia e Germania.