L’Isis, il nuovo Stato islamico, ha sempre fatto ottimo uso delle moderne tecnologie, sopratutto quando si è trattato di impiegare mezzi che favoriscano la sua strategia mediatica. Basti pensare ai video diffusi online, in cui sono state mostrate le decapitazioni degli ostaggi catturati e in generale la presenza massiccia sul web.

A riportare la notizia che l’Isis potrebbe avere addirittura una sua tv online è il quotidiano inglese Indipendent, secondo cui il canale televisivo presente sul web avrà un palinsesto tutto composto di reportage e programmi di reclutamento. Fra gli altri video mandati in onda, dovrebbero essere presenti servizi a puntate girati da John Cantile, l’ostaggio britannico di cui gli jihadisti dell’Isis hanno anche mostrato dei video.

La tv online dovrebbe trasmettere ininterrottamente, 24 ore su 24, e l’Indipendent ne annuncia anche il probabile nome, Emittente del Califfato Islamico. Al momento, sul web, sarebbe già disponibile un video promo della stessa, che descrive la tv dell’Isis come un canale di informazione. Ma è già chiaro che lo stesso, oltre che veicolo di informazione, sarebbe ottimo mezzo per reclutare nuovi combattenti.

Al momento l’unica informazione certa però è che l’operazione risulta essere alquanto inattendibile. Gli jihadisti dell’Isis gestiscono già una rete radiofonica e una stazione televisiva, entrambe di portata locale, ma mai si erano cimentati con un mezzo mediatico in grado di assicurare loro una portata internazionale, come potrebbe essere una tv online.

(photo credit by: Infophoto)