Un manuale per istruire a schiavizzare, maltrattare e violentare le donne, anche preadolescenti: sta lasciando sgomenti un pamphlet che l’ISIS, il gruppo jihadista che si sta imponendo con la forza in Medio Oriente, avrebbe distribuito la scorsa settimana nella città di Mosul, in Iraq. Stampato tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, il breve libro si intitola “Domande e risposte sulle donne schiave e la loro libertà” e sta facendo tremare le organizzazioni internazionali, soprattutto quelle che da anni si battono contro le violenze sui bambini.

Nel libretto dell’ISIS le istruzioni pratiche per “gestire la propria schiava”, dove si apprende come sia possibile catturare donne e bambine non islamiche, obbligarle ai rapporti sessuali anche ben prima della pubertà, venderle al migliore offerente o offrirle in dono agli amici. Non solo: se le prigioniera fosse vergine, il suo proprietario potrà costringerla sin da subito al rapporto sessuale. In caso contrario, bisognerà attendere la comparsa del ciclo per approfittare dell’”effetto purificante”. Secondo gli esperti, le regole sarebbero state tratte dai codici di condotta di guerra del mediterraneo di millenni fa e avrebbero trovato la condanna da gran parte del mondo islamico moderno.

Fonte: CNN

Immagine: Muslim militant via Shutterstock