Nuova trovata mediatica dell’Isis. Lo stato islamico ha messo in vendita due ostaggi sulla sua rivista Dabiq. E se nessuno pagherà il riscatto si allude alla possibilità di uccidere i due uomini. Questa “offerta a tempo limitata” è stata pubblicata sul numero di mercoledì scorso della rivista.

Nella penultima e terzultima pagina di Dabiq ci sono quattro foto segnaletiche per ognuno dei due prigionieri – in tuta gialla – corredate di un “for sale” e di messaggi come il seguente: “è stato abbandonato dal suo governo, che non ha fatto del proprio meglio per comprare la sua libertà. Chiunque voglia pagare il riscatto per il suo rilascio e trasferimento può contattare” un numero che inizia con +96 – e che secondo il sito fakenumber.org sarebbe falso.

Per ognuno degli ostaggi vengono indicati studi, tipo di lavoro svolto, così come un indirizzo completo. Le inserzioni sono rivolte a “pagani, crociati e i loro alleati, come anche tra quelle che sono definite organizzazioni per i ‘diritti’ umani“. C’è da rilevare che l’ultima pagina della rivista contiene una foto di Papa Francesco che viene definito dalla didascalia come “papa crociato“.

Questo tipo di comunicazione non è una novità per l’Isis. A quanto sembra, nel mese di giugno, su Internet era comparso un concorso a premi dell’Isis che prevedeva di attribuire una schiava a ciascuno dei primi tre classificati di una gara di recitazione di versetti coranici.