Alle Isole Eolie è invasione di delfini al punto che i pescatori hanno cominciato a lamentarsi della loro massiccia presenza. Sono un centinaio gli esemplari che, in questi mesi, avrebbero rovinato le reti mangiando buona parte del pesce che, invece, sarebbe finito sulle nostre tavole. Un grave danno per l’economia locale e per i pescatori che, quindi, hanno lanciato un grido d’allarme chiedendo anche il riconoscimento dello stato di calamità naturale. Il loro obiettivo, di fatto, sarebbe quello di ottenere l’allontanamento dei delfini dai tratti di mare in cui transitano le imbarcazioni e, dunque, in cui avviene la pesca. Non ne possono più.

I delfini mangiano i pesci in mare

Come scrive l’edizione palermitana di Repubblica, tra i più danneggiati ci sarebbero coloro che praticano la pesca dei totani. Una situazione che sta diventando preoccupante e che ha gettato nella disperazione decine di pescatori. Giuseppe Spinella, vicepresidente del Co.Ge.Pa, consorzio che riunisce 119 imbarcazioni attive alle Eolie, ha spiegato: “La situazione non è più sostenibile, ogni notte in mezzo al mare c’è una guerra per sopravvivere. Sia chiaro, noi non abbiamo nulla contro i delfini ma una situazione bisogna trovarla: o i pescatori o i delfini. Chiediamo il riconoscimento dello stato di calamità naturale“.