UPDATE: il governo israeliano ha detto si alla proposta di pace egiziana, rimane il no di Hamas.

L’Egitto ieri ha presentato un piano per il cessate il fuoco dopo una settimana di pesanti combattimenti tra lo Stato di IsraeleHamas nella Striscia di Gaza, ma l’organizzazione fondamentalista islamica ha stracciato questa proposta.

Il bilancio dei combattimenti, raid aerei di Israele conseguenti a un lancio continuo di missili da Gaza,  ha portato almeno 185 morti, con 1100 feriti. Entrambe le parti inizialmente avevano dichiarato di prendere seriamente in considerazione la proposta egiziana, poi lo strappo palestinese.

L’offerta fatta dal Cairo ha segnato il primo segno di una svolta negli sforzi internazionali per porre fine al conflitto. I leader di Hamas a Gaza avevano confermato che c’era in corso un “movimento diplomatico” per la situazione, mentre dal Gabinetto per la sicurezza di Israele avevano fatto sapere che avrebbero discusso della proposta già da oggi. I Ministri degli esteri arabi hanno discusso di questo piano ieri notte in una riunione di emergenza al Cairo, intanto il segretario di Stato americano John Kerry è previsto nella regione già oggi.

Il braccio armato di Hamas bocciando la proposta di pace ha reso tutte queste discussioni inutili, se una delle due parti non vuole la pace difficilmente si troverà una soluzione.

Il ministero degli Esteri egiziano aveva annunciato il piano in tre fasi a partire dalle 9:00 di oggi. La proposta prevedeva un cessate il fuoco che sarebbe entrato in vigore entro 12 ore e avrebbe dovuto essere accettato da entrambi i fronti. Poi l’apertura dei valichi e l’inizio dei colloqui nella frontiera tra Gaza e il Cairo entro due giorni. Secondo il piano i valichi di Gaza dovrebbero essere aperti per persone e merci “una volta che la situazione della sicurezza diventa stabile”.

Il presidente Barack Obama aveva elogiato la proposta egiziana, dicendo che lui ha fiducia nel piano che può riportare la calma nella regione. “Abbiamo intenzione di continuare a fare tutto il possibile per facilitare un ritorno al cessate il fuoco del 2012″, ha detto Obama in una cena alla Casa Bianca Lunedi notte per celebrare il sacro mese islamico del Ramadan. Dopo aver detto che Israele ha diritto a difendersi e che la situazione in Gaza lo preoccupa” ha aggiunto, “Siamo incoraggiati dal fatto che l’Egitto abbia presentato una proposta per realizzare questo obiettivo.”

Poi il rifiuto di Hamas.