Tra pochissimo inizierà la tregua lanciata dalle Nazioni Unite accettata prima da Israele e poi da Hamas.

La tregua umanitaria si è resa necessaria dopo gli oltre 220 morti e 1.500 feriti in nove giorni dei Raid aereo/navali israeliani e il lancio di razzi da Gaza, numeri che sarebbero aumentati senza il temporaneo cessato il fuoco.

Ieri quattro bambini sono stati uccisi a Gaza dall’esercito israeliano mentre erano in spiaggia. Le vittime, tutti sotto i 15 anni, sono state colpite da una motovedetta israeliana mentre giocavano a calcio. L’IDF, l’Israel Defence Force, ha avviato un’inchiesta sull’incidente, “L’inchiesta da parte dell’IDF è in corso in questo momento. I primi risultati mostrano che i terroristi erano nella zona che è stata attaccata e che il luogo è servito come punto di partenza per attività terroristiche”.

L’esercito israeliano ha aggiunto: “Si tratta di un evento tragico, se civili innocenti sono rimasti colpiti, un incidente. È importante ricordare però l’uso cinico dei residenti della Striscia di Gaza da parte di Hamas che li tiene in ostaggio portandoli alla cancellazione di attacchi contro obiettivi terroristici, da parte dell’IDF, come è stato dimostrato negli ultimi giorni.”

La proposta dell’Onu per una tregua umanitaria di cinque ore partirà dalle 9 ora italiana. La proposta, che prevede l’ingresso di aiuti umanitari nelle zone interessate dal conflitto, era stata avanzata da Robert Serry, coordinatore delle Nazioni Unite per l’agenzia che si occupa dei rifugiati palestinesi.