Oggi l’incontro a Vienna tra Usa, Gran Bretagna, Francia e Germania per cercare una tregua, l’Italia, presidente di turno dell’Unione Europea esclusa dal tavolo dei grandi.

Da giorni sono in corso contatti tra Egitto, Giordania, Qatar, Europa e Stati Uniti per arrivare ad una proposta di cessate il fuoco che possa trovare l’accordo di Israele e di Hamas. Al momento però nessun punto comune è stato trovato.

Sono molte le polemiche per la non partecipazione del nostro paese:

Nell’incontro di oggi tra Europa e Stati Uniti verrà discussa una proposta per il cessate il fuoco a Gaza, ad annunciarlo il ministro degli Esteri britannico, William Hague. È stata scelta Vienna perchè in quella sede i ministri degli Esteri si troveranno per la questione nucleare iraniana.

Ieri l’inviato del Quartetto in Medio Oriente Tony Blair ha incontrato il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi che ha messo in guardia contro le ricadute e i pericoli dell’escalation militare a Gaza.

Il premier israeliano Netanyahu è però stato chiarissimo: nessun cessate il fuoco se non si fermerà il lancio di razzi. Dall’Iran, intanto, arriva l’accusa agli Usa: hanno armato Israele, ha detto il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif, puntando il dito contro l’Onu per non averlo impedito.

Sempre nella giornata di ieri il nostro paese ha fatto sentire la sua voce: “E’ grave e preoccupante la sanguinosa escalation di violenza in corso tra Israele e Hamas, l’Unione europea deve fare sentire la propria voce, unita, per sostenere ogni tentativo di tregua e iniziativa di dialogo per fermare una spirale di odio senza ritorno. Il governo italiano fa osservare che, come presidente di turno dell’Ue, l’Italia e’ in contatto continuo con i leader europei e che nelle prossime ore, tra l’altro, il ministro degli Esteri italiano sara’ in Israele, Egitto e Palestina. Palazzo Chigi chiede che la drammatica situazione mediorientale sia messa al centro del vertice di mercoledi’”.

Il ministro degli esteri italiano, Federica Mogherini, ha anche twittato: