E’ di due morti e di almeno cinque feriti il primo bilancio fatto in seguito alla sparatoria avvenuta oggi in un bar nel centro di Tel Aviv, in Israele, al civico 130 di via Dizengoff. Secondo alcuni media israeliani i feriti sarebbero invece nove, di cui quattro in gravi condizioni. Stando a quanto riportato dal quotidiano israeliano Yedioth Ahronoth, si sarebbe trattato di un attacco terroristico. A riferire la notizia sarebbero stati numerosi media israeliani tra cui la Tv Canale 10 e il Jerusalem Post.

Nonostante le prime notizie trapelate non è chiaro se si sia trattato effettivamente di un attentato terroristico o se l’attacco abbia un’altra matrice. Le forze speciali e uomini dello Shin Bet, i servizi interni di Israele, sono stati inviati sul luogo per trovare l’aggressore che, secondo le prime informazioni, sarebbe riuscito a scappare. La polizia avrebbe fermato un sospetto che si aggiravano lungo la vicina Gordon Street ma stando alle ultime informazioni il colpevole sarebbe ancora a piede libero.

Inoltre secondo il quotidiano israeliano Haaretz 20 minuti dopo la sparatoria avvenuta al pub, altri spari sarebbero provenuti dal Mandarin Hotel ma non è ancora stato verificato se i due episodi siano in qualche modo collegati. Il movente dell’attacco, ha detto il sindaco Ron Hulday, non è ancora chiaro.