Torniamo a parlare di Issey Miyake, dopo avervi presentato la sua pre fall 2013/14.

E torniamo a farlo raccontandovi, naturalmente, la sua collezione per l’autunno inverno che verrà.

Anche questa volta la tavolozza di colori richiama fortemente la natura, con colori caldi come il giallo del grano e il blu dell’acqua. E tanto, anche questa volta, è il nero.

Le nuances difficilmente si presentano in scena da sole, preferendo uscire mixate tra loro. Il monocolore infatti è ammesso solo in capi double face, in cui l’altra faccia della medaglia sono grafiche colorate che ricordano i campi coltivati visti dal cielo. A svelare questo gioco sono aperture che lasciano intravedere l’interno delle creazioni.

Il risultato sono capi dalla forte energia e dall’impatto assicurato, anche grazie alle linee che li vanno disegnando e che sfumano molto spesso in dimensioni over.

Come il designer giapponese ci ha sempre abituato tornano poi anche in questa collezione i metodi di ricerca per l’utilizzo di diversi materiali in uno stesso capo.

Ne sono un esempio le giacche e i cappotti realizzati con la tecnica Apoc, con cui Issey Miyake si diverte ad unire tre diversi filati nella trama del tessuto per creare un effetto jacquard unico.

Sempre di ricerca si parla anche per il tessuto creato da fibre cave che permettono di mantenere la temperatura corporea utilizzato per calde giacche dalla silhouette minuta che grazie a delle zip si trasformano in blouson.

Una collezione, l’AI 2013/14 di Issey Miyake, che piacerà e stupirà al tempo stesso.

Questo è sicuro. Come sicuro è il riconoscimento della maestria nella lavorazione dei tessuti che questo artista venuto dall’Oriente ha scelto come cardine di ogni sua creazione.