Moda e design, due mondi così vicini tanto da avere confini labili, quasi tra loro confusi.

Ne è ennesima prova quanto sta accadendo a Tokyo, Giappone, proprio in questi giorni.

“Tutto ebbe inizio da un articolo di giornale del 2003 con un’intervista ad Issey Miyake dal titolo “È ora di creare un Museo del Design”“, queste le parole dei tre curatori della mostra che si tiene presso lo spazio 21_21 Design Sight, cuore pulsante del design in Tokyo.

E da questa semplice dichiarazione di Akiko Moriyama, Taku Satoh e Naoto Fukasawa si capisce quanto grande sia il debito che il Giappone ha verso uno dei suoi più importanti artisti contemporanei.

Da quell’articolo che fece storia, capace di scuotere le coscienze di molti, ne è passata di acqua sotto i ponti. Ma anche di esposizioni.

Già, perché dal 2007, anno in cui si alzò il sipario sullo spazio di 21_21 Design Sight, di mostre ne sono state esposte 23.

E oggi, proprio con una mostra, si vuole tentare un’analisi sui ruoli e le funzioni dei musei dedicati al design. Nasce così ”Toward a Design Museum Japan”, esposizione che vuole creare una connessione tra passato e presente, mostrando come il design di ieri ha influenzato il nostro oggi.

Tutto merito di uno degli artisti più visionari che il Giappone abbia mai avuto, Issey Miyake, capace di stupire con le sue creazioni e di smuovere le masse con i suoi pensieri, da sempre attento a ogni espressione d’arte, fosse anche un semplice video.