Appena concluso il D’ Days 2014, festival del design a Parigi, menzione d’onore va a Issey Miyake.
Il designer ha infatti aperto le porte di casa sua a Mathieu Bassée, ospitando presso la propria boutique in rue Royale la visionaria opera dell’eclettico artista.

A riprova dello stretto legame tra moda e design, “Baography” nasce e si sviluppa attorno a Bao Bao Issey Miyake, l’iconica it-bag della maison giapponese.
I moduli triangolari che la compongono sono infatti stati plasmati a piacimento da Bassée, capace di vedere in loro materia prima da lavorare.
Cambiando così la propria forma a seconda del contenuto che in essa è celato, Bao Bao Issey Miyake si combina in diversi modi e si abbina in svariate combinazioni.

A completare la visione onirica di Mathieu Bassée, torna poi ancora una volta il designer giapponese, che con le sue borse fornisce la materia prima per dare vita ad inusuali figure umane.

Se tante sono le case di moda che si avvicinano sempre più al design, Issey Miyake rimane certo uno dei più lungimiranti designer in circolazione, creando capi unici e andando poi oltre la loro normale apparenza.
Ne è la prova l’uso inedito di Bao Bao, moderna tela su cui l’artista dispiega la propria visione.