“Una visione vergine e innovativa del nostro quotidiano”: così viene descritta la SS 2014 firmata Issey Miyake.

E a guardare gli scatti della collezione appena presentata a Parigi non si può che essere d’accordo. Con sincero stupore però.

Perché l’Issey Miyake sceso in passerella riesce nell’impresa di rinascere in questa nuova linea, in una nuova  versione quasi eterea ed essenziale che lascia stupiti. E rapiti.

Alla base della SS 2014 dell’eclettico designer giapponese vi è la ricerca attenta di nuovi materiali e di innovative tecniche di lavorazione, che da sempre contraddistingue il suo lavoro. Questa volta però il tutto si piega di fronte a una semplicità assoluta di linee e colori.

Esemplari sono i capi realizzati in ecopelle, poi ricoperta da una fine pellicola capace di donare un effetto quasi metallico, che vengono punzonati da piccoli fori: queste sono le creazioni che riportano in terra le costellazioni del cielo cui si ispira Issey Miyake.

Già, il cielo. Non solo le stelle della notte, ma anche le sfumature più calde di un tramonto e quelle più evanescenti di un’alba trovano spazio nella collezione: maglie a rete 3D in un dégradé di blu e rossi danno infatti vita a capi sinuosi, in cui trovano spazio sovrapposizioni di leggero cotone.

E poi ancora, gli effetti lucidi e opachi che si vanno combinando fra loro grazie ad una tessitura ibrida di un filo di cotone spesso e di una sottile fibre in poliestere: capi sempre in bianco o in nero che sembrano essere nati in una notte al chiaro di luna.

Queste sono parole che riescono a rendere il grande lavoro, di ricerca e artigianalità, che si cela dietro ogni capo di Issey Miyake.

Ma sono le immagini che più tutto riescono a rendere l’idea di questa collezione: essenziale, pulita ed eterea.