Sono almeno 11 i morti e circa una decina i feriti provocati da un attentato avvenuto nel centro di Instabul. A causare scompiglio la deflagrazione di una automobile fatta esplodere a distanza nel momento in cui avveniva il passaggio di un autobus della polizia carico di agenti in tenuta antisommossa.

L’attentato è avvenuto a poca distanza dal commissariato del quartiere di Beyazait: la violenza dell’esplosione è stata tale che anche le facciate degli edifici intorno sono rimaste danneggiate.

Sul posto sono arrivate numerose ambulanze e la polizia sta pattugliando in modo frenetico la zona. Alcune fonti parlano anche di spari uditi subito dopo l’esplosione, ma non sono arrivate conferme ufficiali al riguardo.

Al momento non è arrivata nessuna rivendicazione da parte di gruppi terroristici, per quanto ultimamente la Turchia sia teatro di frequenti gesti dimostrativi di questo tipo, come risultato delle tensioni che oppongono il governo ai curdi separatisti e al conflitto nella vicina Siria. Gli ultimi attacchi in territorio turco sono stati infatti rivendicati sia da militanti curdi che da membri dello Stato Islamico.

Dopo la rielezione del presidente Recep Tayyip Erdogan sia Ankara che Istanbul sono state prese di mira da attentati del genere, nei quali sono stati presi di mira nello specifico proprio le forze dell’ordine, come rappresaglia per le oltre 4mila morti di guerriglieri del Pkk avvenute nell’arco di un anno.

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