L’Istat ha dovuto rivedere le stime riguardanti l’inflazione su base annua: inizialmente infatti l’aumento era dato allo 0,9%, ma i dati raccolti a gennaio hanno fatto aumentare il tasso di un decimale, portandolo all’1%.

L’indice nazionale dei prezzi al consumo ha fatto registrare un aumento dello 0,3% da dicembre a gennaio, con un’accelerazione improvvisa nelle ultime settimane: si tratta del più alto tasso di incremento annuo negli ultimi 42 mesi. Solo nel 2013 era stato verificato un aumento dell’1,2%.

A contribuire al rialzo dell’inflazione le componenti merceologiche dalla forte volatilità quali i beni energetici non regolamentati (arrivati a +9,0%, dal 2,4% del mese precedente) e degli alimentari non lavorati (+5,3%, +1,8% a dicembre).

L’incremento dei prezzi dei beni è dunque aumentato in modo significativo (+1,2%, da +0,1% di dicembre), ma si registra un’inversione di tendenza per quanto attiene ai servizi (+0,7%, da +0,9% del mese precedente).

A risentirne sopratutto i prezzi in deciso aumento di frutta e verdura (+5,3%): a gennaio riscontrati rincari anche del 20,4% su base annua per i vegetali freschi, e del 7,3% per la frutta fresca. Stesso scenario anche prendendo come riferimento il mese di dicembre: in questo caso i rincari sono rispettivamente del 14,6% e dello 0,9%. Si tratta di un risultato inedito negli ultimi 20 anni, superando anche il record del 19,6% di aprile 2002.

Secondo Coldiretti a contribuire all’aumento dell’inflazione vi è stato il maltempo che ha colpito le coltivazioni agricole, flagellate da gelo e neve: “L’aumento dei prezzi ortofrutticoli a gennaio è consistente pure rispetto a dicembre con un rincaro del 14,6% anche se nel mese di febbraio si sta registrando un rapido ritorno alla normalità nei mercati.”

Rilevata in tal senso la preferenza “obbligata” degli italiani per i prodotti a lunga conservazione come i surgelati: vendite aumentate del 14% per i vegetali, dell’11% per il pesce. In salita anche i preparati per dolci (+30%), purè (+13%), brodi (6%) e legumi secchi (4%).