Frenata dell’inflazione in Italia. Secondo una stima dell’Istat i prezzi sono calati su base mensile dello 0,3% e nell’anno sono saliti dell’1,1%, contro l’1,2% del mese scorso.

Il peggior calo congiunturale degli ultimi due anni, considerato come inizio periodo novembre 2015 quando l’inflazione era a -0,4%.

A subire il maggior rallentamento sono sopratutto i prezzi dei servizi dei trasporti, gravati da fattori stagionali, che calando del 4,6% su base mensile e crescono del 2,7% su base annuale. L’Istat evidenzia anche il calo dei rezzi dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona, che registrano un -0,8%. su base mensile.

I beni alimentari e per la cura della casa, invece, crescono con un+0,5% su base mensile e dell’1,2% su base annua. Il dato ad agosto era a +0,6%. Escludendo dalla stima i prodotti dai prezzi più volatili (energetici e alimentari), la percentuale di inflazione scende a +0,7% contro lo 1,0% di agosto. Confermata a +0,9% la percentuale dei soli beni energetici, come il mese scorso.