Nonostante il numero di inattivi sia calato, sale la disoccupazione in Italia nel mese di luglio. Non ai livelli della Spagna, la cui disoccupazione è del 17,1%, e Grecia con il 21,7% a maggio.

In Italia le nuove persone in cerca di un lavoro a luglio – rispetto a giugno –  sono il 2,1%, pari a 61 mila individui. Un incremento che secondo i dati ISTAT sarebbe influenzato soprattutto dalle donne, ma su tutte le fasce di età. Stabile invece la situazione fra gli uomini.

Aumentano i disoccupati ma al tempo stesso crescono anche gli occupati dello 0,3%, pari a 59 mila persone. Il tasso di occupazione in Italia a luglio è salito al 58%. Calano le persone in Italia che non hanno un lavoro e non provano nemmeno a cercarlo: i cosiddetti inattivi. Ora sono pari a 115 mila, lo 0,9% in meno rispetto a giugno 2017.

Analizzando i dati in base alla fascia di età, si nota che la disoccupazione rimane stabile nei 25-34enni, con un 17,3%, mentre fra le persone di età compresa fra i 35 e i 49 annii a luglio si è registrata una perdita di 20 mila occupati. Gli inattivi si confermano superiori fra gli under 35 con una percentuale del 25,9£, mentre fra i 35 e i 49 anni l’inattività scende al 19,6%.