Dati significativo e incoraggiante”: così ha commentato il capogruppo del Pd alla Camera Ettore Rosato i recenti numeri forniti dall’Istat in merito al Pil italiano nel primo trimestre del 2016. è stato infatti registrata una crescita dello 0,3% rispetto al trimestre precedente, e dell’1% se raffrontato con i dati del periodo analogo nel 2015. I documenti così prodotti confermano le stime degli analisti, che avevano parlato proprio di un aumento dello 0,3%.

Sui dati registrati dall’Istat in merito al Pil contribuiscono i buoni risultati dei settori dell’industria e dei servizi, mentre l’agricoltura segnala una battuta d’arresto: buona la domanda interna, meno soddisfacente quella estera.

Sulla questione è intervenuto Marco di Maio, membro della presidenza del Pd alla Camera. Commentando nel merito ha spiegato che “il mercato interno ha ripreso a crescere e questo significa che le famiglie hanno maggiore propensione a spendere. Un passo alla volta gli indicatori economici italiani tornano col segno più grazie agli interventi del governo e del parlamento nel mercato del lavoro e per la riduzione delle tasse. Un impegno che proseguirà nel corso del 2016 e dei prossimi anni”.

Meno confortanti invece i dati sulla deflazione. Le stime dell’Istat sono state riviste al ribasso: lo 0,5% di aprile è infatti leggermente superiore rispetto allo 0,4% previsto. Si tratta di una diminuzione dei prezzi dello 0,3% rispetto a quanto registrato a marzo.

A contribuire maggiormente alla flessione sarebbero i prezzi energetici regolamentati in calo, ovvero di gas naturale ed energia elettrica. Togliendo queste componenti l’inflazione resterebbe stabile allo 0,4%.

L’ottimismo del governo non è però condiviso dalle associazioni dei consumatori come Federconsumatori e Adusbef secondo le quali i dati dell’economia italiana mostrati parlano di una crescita molto timida. Difficile sostenere di aver superato la crisi, sopratutto quando è ancora impellente la necessità di interventi sulle politiche del lavoro al fine di rilanciare l’occupazione nazionale.