Un gioco, una scommessa, una promessa.

Sei anni sono passati da quando Lapo Elkann, Giovanni Accongiagioco  e Andrea Tessito hanno fondato il brand Italia Indipendent.

All’inizio un target di nicchia poi l’esplosione ed infine una porta che si apre: la Borsa.

Italia Independent si appresta infatti a diventare un gruppo dell’eyewear.

Chi lo dice? Ovvio, i numeri.

Chi meglio di loro può dichiarare apertamente la verità?

E la verità è molto bella in questo caso: un fatturato passato da 1 milione di ricavi nel 2009 legati alla vendita degli occhiali ai 15,7 milioni di euro dello scorso anno di cui 11,5 derivanti dall’eyewear.

Un altro solido progetto tutto italiano ed orgogliosamente made in Italy approderà entro la fine dell’anno sul listino dell’Aim (Alternative investment market) italiano di Piazza Affari.

La quotazione riguarda Italia Independent Group ovvero la holding recentemente oggetto di una riorganizzazione interna con l’obiettivo di focalizzarsi sul marchio Italia Independent .

Non è tutto.

La mente malefica o geniale (fate voi) del particolarissimo Elkann non poteva fermarsi alla finanza.

In attesa di Piazza Affari, infatti, il brand ha rafforzato la propria presenza online.

Come? Ovvio: e-commerce come se piovesse.

Independent Ideas, factory creativa del gruppo, ha coordianato lo sviluppo della vendita online.

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