La Flash Storm che ha portato una ventata d’aria fresca sull’Italia la scorsa settimana, prima a Nord e poi al Centro-Sud, è destinata a cedere il passo a una nuova ondata di caldo africano. Come ampiamente previsto dai meteorologi la scorsa settimana da martedì 19 luglio la penisola tornerà a fare i conti con l’afa e con temperature che supereranno i 35°C in molte città.

A partire da domani il clima fresco, con temperature scese in alcune località di oltre 10°C, sarà un lontano ricordo. I temporali e il clima quasi primaverile lasceranno il posto all’anticiclone africano ribattezzato Caronte. La corrente d’aria calda proveniente dall’Africa traghetterà l’Italia verso il cuore più torrido dell’estate 2016.

Il  vasto campo di alta pressione avvolgerà tutte le Regioni italiane portando cieli soleggiati e un carico di umidità in quasi tutte le località. A eccezione di qualche fenomeno temporalesco isolato che colpirà i rilievi nelle ore pomeridiane, il sole splenderà ovunque, facendo salire il termometro sopra i 30°C. A Roma, Firenze, Napoli e Bologna si supereranno i 35°C.

A soffrire maggiormente saranno le città a causa della cappa di afa, mentre nelle località costiere le brezze marine attenueranno gli effetti dell’ondata di calore africana. Anche i villeggianti che stanno soggiornando in località montane sopra i 1.500 metri si godranno temperature meno roventi, mai superiori ai 26° C.

Secondo i meteorologi l’afa diventerà insopportabile soprattutto nella seconda metà della settimana, quando il carico di umidità raggiungerà il suo apice. Al Nord sono previsti forti temporali il 22 e il 23 luglio. Le previsioni per il mese di agosto non sono confortanti. In molte Regioni italiane, soprattutto al Centro-Sud e nelle pianure del Nord Italia, le temperature resteranno elevate, con punte di 40°C. Il caldo non darà tregua almeno per i primi 20 giorni di agosto. Il Nord Italia potrà contare sulle incursioni atlantiche per godere di qualche pausa dal clima torrido. Per il prossimo inverno i meteorologi prevedono invece un clima molto rigido, con tante nevicate, a causa dell’influsso del fenomeno della Niña.