Com’era stato ampiamente previsto dai meteorologi, il gelo, la neve e il forte vento si sono abbattuti sull’Italia e nelle ultime ore hanno portato disagi e un brusco calo delle temperature. Il maltempo ha portato con sé, purtroppo, anche la notizia di tre vittime nel Meridione: un senzatetto di 43 anni è stato trovato morto ad Avellino (in Campania); una donna di 49 anni ha invece perso la vita ad Altamura (in Puglia), a causa di una caduta di ghiaccio; un altro senzatetto di 46 anni è morto anche a Messina (in Sicilia).

Danni sono stati provocati anche dal forte vento che si è abbattuto in quasi tutta la penisola. È stata ad esempio danneggiata la cupola della Basilica di Loreto (Ancona), i cui detriti, per fortuna, non hanno ferito nessuno. La messa in sicurezza del posto, a causa del vento, è stata particolarmente difficoltosa per i Vigili del Fuoco.

Il maltempo e la neve proseguiranno anche nella giornata di domani sabato 7 gennaio ed interesseranno, in particolare, il versante adriatico e quasi tutte le Regioni del Sud Italia. Venti di burrasca proseguiranno in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia e sulle medesime Regioni si attendono le temperature più rigide.

Per quanto riguarda i disagi causati dal maltempo delle ultime ore, la linea ferroviaria adriatica è stata interrotta a partire dalle ore 8 di questa mattina per poi ripartire alle ore 11:30, con inevitabili ritardi che hanno raggiunto anche i cento minuti. Problemi di circolazione anche sulle reti stradali ed in particolare sulla A14 (tratto tra Valvibrata e Vasto Sud), A25 (tra Sulmona e l’innesto nella A14), in Puglia nella zona di Canosa, sull’autostrada Bari-Taranto.