Che ci fanno tre presunti turisti italiani completamente nudi per le strade di Barcellona? E’ la domanda che oggi si pongono gli abitanti della città catalana, ma un po’ tutto il mondo visto che le foto hanno fatto il giro della rete. I giovani, sui quali ancora non c’è certezza che siano nostri connazionali, sarebbero stati fotografati nel quartiere Barceloneta da un residente del quartiere mentre ballano davanti a un negozio. E’ stato poi El Pais a renderle virali. E a far nascere anche le polemiche. I residenti, infatti, ce l’hanno da tempo con il turismo rumoroso, il turismo dell’ubriachezza. E ora hanno anche le prove.

Questa è infatti la punta dell’iceberg di una movida che a Barcellona non conosce orari ed educazione. Schiamazzi fino a tarda notte, canti, bottiglie rotte per strada, rifiuti sulle spiagge. Mancava appunto il nudo integrale dopo aver già visto ragazze e donne  caminare tranquillamente in costume per le vie del capoluogo della Catalogna. Barceloneta è poi il quartiere storico nel centro ed è qui che è esplosa la protesta. Fragorosa.

I residenti hanno chiesto aiuti drastici al Comune. Ieri, alle 23.30, erano oltre cento: hanno invaso le stradine del quartiere, chiedendo interventi immediati. “Il turismo low cost ci porta la feccia del turismo” dice un residente. Includendo, naturalmente, gli spogliarellisti italiani. I dimostranti non risparmiano le agenzie turistiche (una è stata occupata in piena  notte). E mentre si dice che solo 72 appartamenti siano affittabili, ma intanto un sito web ne propone 470, il Comune pare aver recepito la rabbia. E ha deciso di raddoppiare la vigilanza nel quartiere della città vecchia. Mercé Homs ha avvertito che il Consiglio comunale avrà tolleranza zero contro tutti coloro che si rendono responsabili di comportamenti anti – sociali, compreso chi affitta in nero le case.