Sono febbrili le attività dell’unità di crisi allestita dalla Farnesina per garantire l’incolumità dei tre ostaggi italiani, a bordo di una nave sequestrata ieri al largo della regione petrolifera del sud della Nigeria. Con loro anche un marinaio di cui non è stata riferita la nazionalità.

Il sequestro dell’equipaggio della nave Mv Asso Ventuno – dell’armatore Augusta Offshore, con sede a Napoli – è avvenuto ieri a circa 40 miglia al largo di Bayelsa (Nigeria). A bordo, secondo quanto riferito dall’International Maritime Bureau (Imb) non ci sarebbero feriti e la nave sarebbe stata rilasciata in un luogo sicuro.

Dal ritrovamento dell’imbarcazione, la marina nigeriana ha fatto sapere di aver subito attivato le ricerche dei quattro membri dell’equipaggio. La pratica dei sequestri è molto comune nelle acque della nazione africana.

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