Venne rapito più di un anno fa, il 12 marzo 2013, in Siria, ad Atmeh. Ora è libero. Federico Motka, cooperante italiano, è stato rilasciato dai sequestratori il 26 maggio nei pressi del confine della Turchia. La notizia del suo rilascio era stata data direttamente dal presidente del Consiglio Matteo Renzi, attraverso un tweet: “Ho appena comunicato a Giovanna Motka che suo figlio Federico, sequestrato da oltre un anno, sta rientrando e sarà in Italia domani. #acasa“.

Motka è rientrato in Italia nella mattinata del 27 maggio. Atterrato all’aeroporto di Ciampino, è stato accolto dal ministro degli Esteri, Federica Mogherini. Il cooperante lavora presso l’organizzazione non governativa francese Acted. In passato è stato anche in Afghanistan. Motka venne rapito vicino ad uno dei campi profughi nel nord-ovest della Siria (foto by InfoPhoto).

Non si hanno ancora invece notizie attendibili sulla sorte del religioso gesuita Paolo Dall’Oglio, sequestrato da miliziani vicini ad al Qaeda il 29 luglio 2013.