Choc in Messico dove è stato ritrovato il corpo di un uomo italiano all’interno di un sacco di plastica a Tlaltizaplan, una cittadina a circa 100 chilometri da Città del Messico. La vittima sarebbe un intermediario finanziario di 37 anni, originario di Pavia, che sarebbe stato assassinato con due colpi di revolver alla testa. Una fine atroce per la quale la polizia messicana, al momento, non è in grado di avanzare alcuna ipotesi sull’omicidio. L’uomo, stando alle prime informazioni trapelate, sarebbe stato spesso in viaggio per lavoro.

A fornire ulteriori dettagli su questo omicidio, su questo macabro ritrovamento in Messico, è il quotidiano “La Provincia Pavese” secondo cui, a fianco del cadavere del broker italiano, sarebbe stato rinvenuto un cartello in spagnolo con la scritta: “Questo mi è successo per essere un ladro”. Stando a queste parole, dunque, sarebbe stato ucciso a seguito di un furto: una pista poco credibile anche perché l’italiano era un intermediario finanziario in carriera.

Il suo corpo è stato trovato il 26 marzo e l’ultimo contatto con la sua convivente, originaria di El Salvador, risale al 20. La compagna ha subito presentato denuncia alla Questura di Pavia (città in cui vive) così da far scattare le indagini della polizia messicana che, poi, ha trovato il corpo in un sacco di plastica.