La notizia è di quelle davvero sorprendenti: il Movimento 5 Stelle appoggia l’Italicum? La discussa legge elettorale presentata dal Partito Democratico era finora sempre stata apertamente osteggiata dai parlamentari del partito di Beppe Grillo, ma quest’oggi le cose sembravano essere cambiate. Alessandro Di Battista ha infatti firmato un ordine del giorno del Movimento 5 Stelle parecchio inaspettato, in cui chiedeva l’impegno da parte del governo Renzi ad astenersi dal cambiare l’Italicum.

L’ordine del giorno sull’Italicum proposto da Di Battista è stato bocciato dagli altri rappresentanti del M5S e tra l’altro in maniera netta, con ben 400 no e appena 4 voti a favore. Nonostante non sia stata approvata, questa proposta ha però fatto subito scatenare un mare di reazioni, da una parte come dall’altra.

Il sottosegretario alle Riforme Ivan Scalfarotto del Pd ha commentato in maniera positiva: “Esprimo soddisfazione per il cambio di linea di M5S, che oggi in aula, con un odg del deputato Alessandro Di Battista, ci ha chiesto formalmente di non cambiare la legge elettorale, che dopo 10 anni abbiamo faticosamente modificato”.

Ironico il commento su Twitter di Andrea Marcucci, senatore del Pd: “Il M5S impegna il governo Renzi a non cambiare l’Italicum. Tra un anno saranno a favore anche della riforma del Senato e della buona scuola. Meglio tardi che mai”.

Commenti ironici arrivano pure dal post twittato da Franco Mirabelli, altro senatore Pd: “#M5s novello San Paolo. Folgorato sulla via dell’#Italicum, ora non vuole cambiare la legge elettorale. Meglio tardi che mai”, così come da quello del segretario d’Aula del gruppo Pd Francesco Russo: “Chapeau. Un carpiato degno dei migliori tuffatori olimpionici”.

Poco dopo la smentita da parte del Movimento 5 Stelle: “Non difendiamo la legge, è una balla colossale”. Danilo Toninelli su Facebook ha voluto specificare: “Lo abbiamo fatto per sbugiardarli perché sappiamo che sono già pronti ad approvare una normetta anti-M5S nell’Italicum per non permetterci di vincere. Il Pd e il Governo hanno votato contro, quindi significa che lo vogliono modificare”.

I deputati del Movimento 5 Stelle hanno inoltre precisato: “Maggioranza e Governo sono venuti allo scoperto ed è bastata una sola semplice riga per incastrarli e fargli palesare che modificheranno l’Italicum per trarre vantaggio dalle reintroduzione delle coalizioni. Tutto, infatti, fa pensare che ogni cambiamento sarà apportato solo per andare contro il M5S”.

A questo punto il capogruppo Pd in commissione Affari costituzionali alla Camera Emanuele Fiano continua questa polemica sul tema Italicum dichiarando: “Invece di occupare il tempo a scrivere ordini del giorno farlocchi, consiglierei ai colleghi grillini di dedicarsi un po’ meglio, se ce la fanno, alle città che stanno amministrando, con risultati preoccupanti come Livorno. Perché invece a governare il Paese continueremo noi”.