Anche il famoso architetto e senatore a vita Renzo Piano aderisce allo sciopero della fame a sostegno dello Ius Soli.

In realtà non si tratta di un vero e proprio sciopero della fame, in quanto i senatori si “limiteranno” a saltare un pasto a settimana. Quindi si potrebbe parlare più propriamente di dieta che di sciopero della fame. Insieme a Renzo Piano tanti altri del mondo della politica di sinistra, ad esempio, Cecile Kyenge, Rosy Bondi, il ministro Graziano Delrio e la presidente Laura Boldrini.

“Io ci credo davvero che i senatori, i miei colleghi – spiega ai microfoni di Repubblica – non butteranno via questa occasione di civiltà e troveranno il modo di approvare questa legge, per quanto imperfetta essa sia”.

“Li invito tutti, di destra, di sinistra e di centro, di sotto e di sopra, a parlarne la sera, a casa, con i figli e con i nipoti – spiega nell’intervista a Repubblica – basterà ascoltarli per capire che sarebbe un delitto contro di loro, contro i loro compagni di scuola, contro i loro simili e contro la tanto sbandierata italianità. Continuare a negare a dei bimbi, che sono italiani come i nostri figli, i diritti di ogni altro italiano è tradire la nostra italianità, una crudeltà indegna dell’Italia