Ius soli e ius sanguinis sono due modi diversi di far ottenere la cittadinanza di un Paese ad un individuo. Tali due diversi sistemi si basano, per l’appunto, su meccanismi differenti di funzionamento e pur essendo generali, all’interno dei vari Paesi del mondo possono essere presenti con modifiche e adattamenti, in base alla legislazione vigente. Possiamo quindi affermare che ius soli e ius sanguinis sono principi generici che regolano l’acquisizione della cittadinanza di uno Stato ma che poi, questi ultimi, possono introdurre tutte le variazioni che ritengono più opportune.

Ius soli: come funziona

Per capire le differenze tra ius soli e ius sanguinis è opportuno illustrare quali sono i fondamenti che regolano i meccanismi di entrambi. Iniziamo dallo ius soli: questo consente di ottenere la cittadinanza grazie al semplice fatto di essere nati sul territorio dello Stato, indipendentemente dalla cittadinanza dei genitori. Tra i principali Stati che adottano lo ius soli vi sono il Canada, gli Stati Uniti e quasi tutti i Paesi dell’American meridionale. Anche in Europa alcuni Stati fanno ottenere la cittadinanza in base al principio dello ius soli ma quest’ultimo è comunque condizionato anche da altri fattori (si tratta di Paesi quali, tra gli altri, Grecia, Portogallo, Irlanda, Francia).

Ius sanguinis: come funziona

Al contrario dello ius soli, lo ius sanguinis permette di ottenere la cittadinanza di un Paese per il fatto della nascita da un genitore che è in possesso della medesima cittadinanza. Tra i Paesi del mondo che adottano tale meccanismo è presente anche l’Italia (il meccanismo è comunque stato messo in discussione e in futuro potrebbe essere parzialmente rivisto).