In questi giorni circolano – specialmente su Facebook e YouTube – video e post che affermano che il video della decapitazione di James Foley sarebbe falso: una montatura che sarebbe servita agli Usa per giustificare il cambiamento di strategia sull’Isis e la Siria.

In alcuni casi si citano articoli della stampa inglese. Peccato che però questi riferimenti dicano cose diverse: sia il Telegraph  che il Times scrivono che il filmato sarebbe stato realizzato facendo uso di trucchi e post-produzione. Si tratterebbe insomma di una messinscena, perché il giornalista sarebbe stato costretto a simulare la propria esecuzione davanti alle telecamere per subire poi la decapitazione vera e propria con la macchina spenta.

Nel video infatti, lo schermo si oscura per qualche secondo, e poi viene mostrato il corpo di Foley. E non vedo come questa notizia possa fare cambiare le strategie Usa. Purtroppo l’esecuzione c’è stata realmente…