James Taylor racconta il suoi 45 anni di musica a Radio2, al programma di Max Giusti. Il chitarrista, cantautore statunitense, iniziò come violoncellista, ma ben presto si rese conto che quello non sarebbe stato il suo strumento.

Fu così che si dedicò alla chitarra, che gli regalò grandi emozioni sin da subito e che gli permise di rimorchiare più facilmente, questo per lo meno è ciò che racconta, e come dargli torto? In occasione dell’intervista a Radio2, James Taylor presenta anche il suo prossimo tour italiano, che toccherà importanti teatri per un totale di sedici concerti.

Per quanto riguarda il suo rapporto con la chitarra, Taylor specifica che “non ho avuto una formazione tradizionale. Ho preso qualche lezione di chitarra da piccolo, il resto è una mia invenzione. La tecnica è semplice, quasi pianistica. Mi serve per accompagnare la voce ed è una spina dorsale per gli arrangiamenti. La chitarra mi serve per comunicare con gli altri musicisti”, come si dice, l’importante è che passi la comunicazione.

Le date del Tour:

6 Marzo, Napoli – Teatro Augusteo
8 Marzo, Catania – Teatro Metropolitan
10 Marzo, Lucca – Teatro del Giglio
12 Marzo, Cagliari – Teatro Lirico
14 Marzo, Brescia – Teatro Grande
16 Marzo, Milano – Teatro degli Arcimboldi
19 Marzo, Torino – Teatro Collosseo
20 Marzo, Bologna – Auditorium Manzoni
22 Marzo, Ancona – Teatro Delle Muse
24 Marzo, Padova – Gran Teatro Geox
25 Marzo, Como – Teatro Sociale
29 Marzo, Genova – Teatro Carlo Felice
30 e 31 Marzo, Roma – Auditorium Conciliazione