Morto per una crisi cardiaca Jean Claude Duvalier. Presidente dittatore di Haiti dalla morte del padre nell’aprile del 1971. Nel 1986 venne deposto da una rivolta: era rientrato a Port-Au-Prince nel 2011.

Ad annunciare la morte di “Baby Doc”, così lo chiamavano perchè figlio di Francois “Papa Doc” Duvalier, medico e presidente dal 1957 e dittatore dal 1964 alla morte nel 1971, il ministro della Sanità Florence Guillaume Duperval.

Era salito al potere di Haiti “ereditando” lo stato quando aveva solo 19 anni, nel 1971, nel 1986 fu poi deposto da una rivolta popolare a causa della sua politica autoritaria e della crisi economica che investiva il paese.

Fuggì in Francia, anche se non ottenne mai ufficialmente l’asilo politico, e si stabilì a Parigi. Il 17 gennaio del 2011 tornò in una Haiti sconvolta dal devastante terremoto del 12 gennaio 2010 affermando di voler aiutare il suo popolo.

Dopo il suo rientro, Duvalier fu incarcerato per breve tempo, accusato di corruzione, furto, sottrazione illecita di fondi e persecuzione dei suoi oppositori politici.

Il padre di Duvalier si era autoproclamato presidente a vita dell’isola caraibica, aveva promosso il “noirismo”, il tentativo di unire la maggioranza di origine africana rispetto a quella mulatta, legata alle radici europee, creando un regime di terrore e tortura dell’opposizione politica attraverso i Tonton Macoutes, volontari della milizia della Sicurezza nazionale, un corpo di polizia privato cui era garantita ogni immunità.

photo credit: a-birdie via photopin cc