Choc a Milano dove è stato trovato il corpo di una ragazza, Jessica Valentina Faoro, di 20 anni la quale – stando ai primi accertamenti – sarebbe stata accoltellata alle 4 del mattino. Per l’omicidio, avvenuto al secondo piano di un palazzo di Milano, di proprietà di una cooperativa di tranvieri, è stato fermato un tranviere di 40 anni la cui posizione è al vaglio degli inquirenti. La ragazza viveva in quella stessa abitazione da circa dieci giorni, da quando era uscita da una comunità per ragazze madri.

Stando ad una prima ricostruzione, come riporta Repubblica.it, la ragazza sarebbe stata uccisa dopo aver respinto un approccio da parte del quarantenne. Lui, andando in panico e non sapendo cosa fare, avrebbe tentato di dare fuoco al corpo della ragazza, tentando di tagliarsi i polsi e buttando subito dopo il coltello, presunta arma del delitto che non è ancora stata trovata. La moglie, al momento del delitto, non era in casa. Stando alle prime dichiarazioni fatte alla polizia, la versione dell’uomo è che ci sarebbe stata “una colluttazione mentre lei gli stava per fare un’iniezione per il diabete”.

Il tranviere di 40 anni, con un precedente per stalking risalente al 2014, si sarebbe presentato in portineria coi vestiti sporchi di sangue dicendo: “Ho una ragazza morta in casa”. Sarebbe stato lui stesso a chiamare i soccorsi.