Il boia dell’Isis, il giovane con passaporto britannico Jihadi John, noto per aver decapitato almeno 7 prigionieri occidentali, è nuovamente comparso in un video dopo che si erano perse le sue tracce da gennaio – quando avrebbe decapitato l’ostaggio giapponese Kenji Goto (il primo ostaggio decapitato era stato James Foley, e dopo di lui erano arrivati Steve Sotloff, David Haines, Alahan Henninh, Peter Kassig e Haruna Yukawa). L’estratto è stato pubblicato sull’edizione online del Daily Mail, e secondo il quotidiano britannico, sarebbe stato realizzato con un cellulare circa due mesi fa vicino a Dayr al-Zawr, una località che si trova nell’est della Siria.

Il filmato poi sarebbe arrivato nelle mani dei combattenti dell’Esercito siriano libero (Esl), e da loro sarebbe stato inviato ad un affiliato – si chiamerebbe Abu Rashid – che ora vive a Sofia. Da questo soggetto sarebbe poi arrivato all’antiterrorismo bulgaro. Il Daily Mail disporrebbe di un estratto video di soli otto secondi – mentre il video dovrebbe avere una durata di un minuto e 17 secondi – e dell’estratto audio completo.

Cosa mostra il filmato? Le immagini mostrano un camion su cui è montato un lanciagranate. Ai piedi del veicolo c’è un uomo con berretto e cappuccio, ma a volto scoperto,che un esperto di identificazione dei volti – un ex poliziotto che opera regolarmente come perito in tribunale – interpellato dal quotidiano britannico avrebbe “un numero di somiglianze evidenti” con le immagini di Jihadi John “tali da avvalorare l’ipotesi che si tratti della stessa persona“.

Nel filmato il boia dell’Isis direbbe “Io sono Mohamed Emwazi. Tornerò presto in Gran Bretagna con il Califfo dove continuerò’ a tagliare teste e ad uccidere i miscredenti“.