Il ministro del Lavoro Giuliano Pletti è passatto all’attacco dei cosiddetti furbi del Jobs Act. Sarebbero ben 60mila le aziende che avrebbero usufruito dei benefit senza averne i requisiti.

“C’è qualcuno che ha fatto il furbo. E questo qualcuno verrà colpito duramente”, le parole di Poletti “Purtroppo in Italia succede spesso che, quando si fa una legge, poi ci sono delle persone che cercano di approfittarne in maniera ingiusta”.

“Il Ministero aveva sottolineato che c’erano delle azioni che non si potevano fare, qualcuno non ha capito”, ha aggiunto Poletti riferendosi alle decontribuzioni del Jobs Act.

“In ogni caso non credo che alla fine ci saranno dei grossi effetti rispetto ai numeri del Jobs Act. Ricordiamo che sono comunque milioni di persone che hanno usufruito della Legge”.

Tito Boeri, il presidente dell’Inps ha specificato meglio i termini della vicenda. “Ci sono 100mila posizioni di lavoro per le quali sono stati chiesti ingiustamente esoneri triennali a partire dal 2015. Si tratterebbe di una spesa da 600milioni di euro”.

“Fortunatamente abbiamo scoperto questo problema in tempo. Sinora sono stati erogati 100 milioni, che puntiamo a recuperare. Il resto è inutilizzabile perché non sono stati distribuiti”.