E’ deceduto il secondogenito della principessa Beatrice d’Olanda, il principe Johan Friso: aveva solo 44 anni ed era in coma dal febbraio del 2012, dopo un incidente sugli sci quando venne travolto da una valanga. Una notizia che ha intristito un paese intero e una principessa che solo il 30 aprile scorso aveva abdicato in favore del figlio maggiore Guglielmo-Alessandro.

Friso, il 17 febbraio 2012, era stato purtroppo travolto da una valanga in Austria, mentre stava sciando con un amico. Ricoverato all’ospedale di Innsbruck, era entrato in coma prima di essere trasportato nella clinica Wellington di Londra, dove viveva con la famiglia. A luglio rientrò in Olanda nel Palazzo Huis ten Bosch, residenza della madre Beatrice, a L’Aia. La morte è sopravvenuta all’improvviso.

Friso lavorò per la banca d’affari Goldman Sachs, diventandone vicepresidente. Poi Wolfensohn & Company a Londra e successivamente presso l’istituto di ricerca TNO a Delft. Nell’aprile del 2004 si era sposato con Mabel Wisse Smit, una giovane che in passato aveva avuto una relazione con Klaas Bruinsma, un criminale che trafficava droga. Friso, di fronte alla chiusura della sua famiglia, decise di rinunciare al privilegio di far parte della famiglia reale e sposo Mabel, dalla quale ebbe due figlie: Luana e Zaria.