La vicenda di Kalachi, piccolo centro del Kazakistan dal 2013 colpito da una singolare epidemia di sonno, non trova risoluzione. A due anni di distanza, non sarebbero ancora ben chiare le ragioni che portano una persona su 10 ad addormentarsi improvvisamente, per una sorta di letargo che dura per giorni. Da tempo medici ed esperti starebbero studiando la cittadina, tuttavia non vi sarebbe ancora la formulazione di una risposta univoca.

Secondo quanto riporta News.com, il Ministero della Salute locale starebbe indagando la possibilità di vapori rilasciati dal terreno, forse per una scarsa ventilazione delle strutture abitative. Su questo fronte, tuttavia, serviranno ulteriori accertamenti e verifiche. In passato le attenzioni si sarebbero concentrate anche su un’ex miniera di uranio non troppo distante, ma le analisi sulla radioattività non avrebbero rivelato nulla di anomalo.

Fonte: News.com