Se della SS 2013 firmata Karlotta Wilde ci rimangono il candore e l’essenzialità delle linee, per la FW 2013 la designer venuta da Amburgo stravolge tutte le nostre certezze. O quasi.

Fonte di ispirazione per la collezione invernale sono infatti la vivacità dell’India e la vezzosità dell’Art Déco, due mondi all’apparenza così lontani che trovano qui una loro sintesi.

Senza dimenticare la passione per le tonalità più neutre, dal nero al taupe, Karlotta Wilde ci accompagna alla scoperta dell’India in un viaggio tutto personale fatto di sari dai pattern floreali.

Le più calde e avvolgenti punte di rosso e di rosa brillante si accompagnano così al bordeaux e al cobalto, in un perfetto gioco di contrasti con le nuances più neutre.

E se proprio giocando con la tavolozza dei colori la designer tedesca riesce a far rivivere nei suoi capi invernali la più vivace delle estati indiane, è invece nella sperimentazione sui materiali che viene dato libero sfogo agli influssi dell’Art Decò.

Materiali grezzi come alpaca e lana merino danno essenza a cappotti, mentre tocca al lino definire tuniche e canotte per poter così creare una dimensione aggiuntiva. A questi vanno però alternandosi la seta e il velluto, per abiti femminili e sinuosi, o anche tessuti lucidi, per pantaloni slim fit dal gusto contemporaneo.

In questa varietà di materiali trova spazio uno stile sintetico e allo stesso tempo aerodinamico, proprio secondo le regole imposte dall’Art Déco.

Così raccontata, la FW 2013 di Karlotta Wilde appare come una collezione ambiziosa, tesa nell’unire due mondi così diversi.

Eppure, capo dopo capo, ci si accorge che la linea si dispiega con estrema naturalezza e semplicità, senza forzature o sbavature. Il tutto sempre all’insegna di una femminilità dal gusto moderno.