AGGIORNAMENTO 24 MARZO ORE 16.15 - Scotland Yard ha diffuso la foto del presunto attentatore di Londra.

La polizia ha annunciato il nome del responsabile dell’attentato di Londra in cui sono rimaste uccise tre persone, oltre all’attentatore stesso: l’uomo si chiama Khalid Masood, un cittadino britannico di 53 anni già noto ai servizi segreti locali.

Masood era infatti tenuto sotto osservazione a causa del suo estremismo radicale, per quanto ritenuto “una figura marginale”, come ha confessato la stessa premier Theresa May. Il terrorista si era convertito e radicalizzato proprio nel Regno Unito.

In una nota di Scotland Yard si legge che Khalid Masood “non era sotto indagine e non c’erano informazioni di intelligence riguardo a sue intenzioni di lanciare un attacco terroristico“. Il servizio di intelligence è stato dunque colto impreparato, lasciando senza difese le forze dell’ordine.

Nato nella regione del Kent, aveva poi vissuto nel West Midlands per trasferirsi infine a Birmingham. Nel corso degli anni era stato arrestato più volte per percosse, possesso di armi, offese all’ordine pubblico.

La premier ha ricordato che l’Isis ha rivendicato l’attentato, per quanto le parole dello Stato Islamico non siano ritenute ancora attendibili: “Dobbiamo reagire con fermezza. Siamo qui per proteggere la nostra comunità e aumenteremo la presenza di forze dell’ordine in tutto il Paese”, ha affermato la May. Per quanto non siano previsti ulteriori attacchi imminenti il livello di allerta resta alto.

Nell’attentato sono rimaste ferite anche 40 persone, 29 delle quali ancora ricoverate in ospedale. Tra loro anche due italiane. Otto persone in qualche modo collegate al terrorista sono state arrestate a Birmingham.