Sarà l’appuntamento più atteso dell’anno. Kim Jong-un ha accettato di incontrare il presidente americano Donald Trump. A renderlo noto è lo stesso tycoon su Twitter in cui spiega che “cercheranno entrambi di renderlo un momento speciale per la pace nel mondo”. L’obiettivo di Trump è quello di evitare di dover innescare una guerra, una battaglia tra americani e nordcoreani così come minacciato più volte anche via social.

L’incontro, che farà storia e che nessuno si sarebbe mai aspettato, rappresenta di fatto una svolta nel cammino di pace intrapreso dalla Corea del Nord. Bisognerà capire se si tratti di una reale volontà di Kim di mettere da parte le sue ambizioni oppure se sia soltanto un’operazione di facciata. Il tempo sarà galantuomo. Intanto il leader nordcoreano ha annunciato poche settimane fa la chiusura del sito di test nucleari di Punggye-ri e ha partecipato – come ricorderete – al summit con il leader sudcoreano (tra le due Coree non c’erano mai stati buoni rapporti): entrambi hanno reso noto l’impegno a finire entro l’anno un trattato di pace. Kim, infine, ha assicurato una “completa denuclearizzazione della penisola”. Segnali di apertura che sono stati ben accolti dal presidente americano Donald Trump.

L’incontro si terrà il 12 giugno a Singapore.