Un giorno fa parlare di sé per discutibili abitudini automobilistiche, il giorno dopo torna sulle cronache, ma questa volta in quanto vittima di spregevoli insulti. Il ministro per l’integrazione, Cécile Kyenge, è oggi oggetto di un attacco che va ben al di là della politica. Su Facebook un consigliere di quartiere a Padova, tale Dolores Valandro, della Lega Nord, ha postato un commento in cui si augura che la Kyenge venga stuprata. A questo link dell’Ansa è possibile leggerlo per intero.

La Valandro era stata sospesa in precedenza dalla Lega perché aveva fatto parte qualche mese fa dei contestatori di Flavio Tosi. Ma oggi l’ha fatta grossa. Nemmeno Borghezio, che non è proprio il simbolo della moderazione, si è mai spinto così oltre. I vertici del partito hanno preso subito le distanze. Il capogruppo leghista al Senato, Massimo Bitonci, ha dichiarato: “Mi dissocio nella maniera più totale dalla frase violenta, stupida e inopportuna scritta dalla consigliera di quartiere di Padova Dolores Valandro su Facebook nei confronti del ministro Kyenge. Si tratta di una sua personale iniziativa che non è condivisa dal Movimento. Prenderemo immediatamente provvedimenti disciplinari”. E Tosi: “Una dichiarazione inqualificabile. Era già sospesa. Stasera sarà espulsa“.

La moltitudine di reazioni contro questa sparata di pessimo gusto della Valandro contro il ministro (foto by InfoPhoto) spazia un po’ su tutti i veicoli mediatici. Qui sotto il traffico live generato su Twitter.

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